Pianificazione dell' immersione

PIANIFICAZIONE DELL' IMMERSIONE

Una delle prime problematiche che si incontrano nel mondo della subacquea tecnica è quella della pianificazione dell'immersione, tema che dovrebbe essere conosciuto anche da quei subacquei ricreativi che possiamo definire "Avanzati" che si immergono al di fuori della curva di sicurezza.

La principale differenza tra un'immersione ricreativa ed una tecnica è la necessità di rispettare un rigido profilo decompressivo prima di poter riemergere, necessità che non si ha se ci si immerge in curva di sicurezza. L'obbligo di rispettare un piano decompressivo, costringe il subacqueo a garantirsi a priori una scorta di gas sufficiente per poter rimanere in acqua per il tempo necessario a terminare tutte le tappe decompressive imposte.

Scopo di questo articolo vuole essere quello di chiarire alcuni concetti sulla pianficazione dei consumi con cui purtroppo non tutti i subacquei hanno padronanza e di dare degli strumenti ai subacquei ricreativi per migliorare la sicurezza delle immersioni e per chiunque ne sia interessato, cominciare ad affrontare le immersioni con una mentalità più tecnica.

Quando si decide di intraprendere un'immersione fuori dalla curva di sicurezza è vitale assicurarsi di avere a disposizione il gas necessario per effettuare le tappe decompressive richieste. Per affrontare e risolvere questo problema è necessario avere ben chiari due dati fondamentali che sono i litri di gas disponibili per l'immersione e il consumo respiratorio medio del subacque in superficie.

CALCOLO DEL GAS DISPONIBILE

A prima vista il calcolo del gas disponibile per un'immersione sembra banale, però spesso i concetti che si sono imparati al corso Open, o si sono dimenticati o non tengono conto di alcune problematiche che li rendono di fatto inutilizzabili o quantomeno imprecisi, pertanto ritengo valga la pena di ripassarli ed approfondirli.

Il gas disponibile al subacqueo per l'immersione si calcola moltiplicando il volume in litri della bombola per la pressione a cui è stata caricata.

ES: BiBombola 10+10 litri caricato a 200 Bar contiene (10+10)x200 = 4000 litri di gas.

Sul conteggio dell'esempio bisogna però fare alcune precisazioni che ne possono alterare in maniera pesante i risultati.

COMPRESSIONE GAS REALI

La formula che abbiamo utilizzato per il calcolo è vera nel caso si stia parlando di gas Ideali, mentre nel caso di gas Reali, come quelli che respiriamo normalmente, siano Aria, Nitrox o Trimix, la formula diventa sempre meno vera tanto più aumenta la pressione, in quanto le molecole dei Gas Reali hanno un loro volume e pertanto non sono comprimibili all'infinito. A spanne possiamo dire che la formula non ha significative variazioni fino a circa 220Bar, mentre aumentando la pressione si deve aggiungere un fattore correttivo che a 300Bar nel riduce il risltato anche del 20%

ES: BiBo 10+10 caricato a 220 Bar contiene 4400 litri, mentre lo stesso BiBo caricato a 300 Bar nel contiene soltanto 5000.

VARIAZIONE DELLA TEMPERATURA

Un altro fattore che va sempre tenuto in considerazione è la temperatura, che a volume costante porta ad un aumento o diminuzione della pressione di un gas. E' quindi importante misurare la pressione di una bombola quando qusta è alla temperatura a cui verrà utilizzata (solitamente in acqua), altrimenti se si misura appena ricaricata (calda per la compressione del gas) o quando è stata in macchina o al sole, la pressione rilevata e quindi il calcolo del gas disponibile sarà sicuramente maggiore di quello effettivamente utilizzabile una volta in acqua.

CALCOLO DELLA RISERVA

Una volta epurata la nostra misura dai possibile fattori di errore che abbiamo visto, ci si pone la domanda di quanta parte del gas che abbiamo a disposizione sia effettivamente utilizzabile per l'immersione e quanto sia ragionevole tenere come scorta. La letteratura tecnica ci insegna che è necessario tenere una scorta minima di almeno 1/3 del gas iniziale da ripartire con il seguente schema: 1/3 per andare, 1/3 per tornare e 1/3 di scorta che ci permette in caso di perdita totale del nostro gas di riuscire a finire l'immersione con il terzo di gas di scorta del compagno. Tenete presente che la regola dei terzi è la regola minima di scurezza e pertanto si dovrebbe applicare solo in immersioni in acque libere e non particlarmente impegnative.

Ritornando all'esempio iniziale, caricando un BiBo 10+10 a 220 Bar abbiamo a dispizione per pianificare la nostra immersione (10+10)*220*2/3= 2933 litri di gas.

VOLUME RESPIRATORIO MINUTO

Il secondo parametro fondamentale da conoscere per una corretta pianificazione di un'immersione è il Volume Respiratori al Minuto (RMV), che ci permette, abbinato al volume di Gas disponibile, di pianifcare quanto tempo possiamo stare ad una determinata quota.

Per calcolare un RMV ottimale, è necessario avere un Computer/Profondimetro che sia in grado di fornire la profondità media dell'immersione, o in laternativa è necessario rilevare la pressione lungo dei tratti di immersione a profondità costante, soluzione che però restituisce un valore ottimistico del RMV, in quanto le fasi dell'immersione in cui aumenta il conusmo sono le salite e le discese.

Vediamo ra nel dettaglio coem calcolare RMV di un'immersione tipo.

ES: Ci immergiamo con BiBo 10+10 caricato a 220 Bar, ad una profondità media di 25m per 50 minuti e terminiamo l'immersione con 70 Bar.

Innanzi tutto calcoliamo il gas che abbiamo utilizzato (10+10)*(220-70)= 3000 Litri che è stato respirato in 50 minuti pertando possiamo dire di aver consumato 3000/50 = 60 litri/minuto alla prfondità media di 25m. Per calcolare RMV è necessario normalizzare tale consumo alla pressione ambiente, ovvero diviederlo per la pressione a cui è stato repirato 25m => 2,5+1 =3,5 Bar. Ricapitolando il processo si ottiene RMV= (10+10)*(220-70)/50/3,5= 17,1 Litri/minuto a pressione atmosferica.

Tale numero va tenuto a mente da ogni buon sub e periodicamente ricalcolato per vedere come si modifica nel tempo e a seconda delle condizioni di immersione (temperatura, stress, profondità).

Per i fortunati possessori di un Liquivision con a bordo il software del V-Planner Live ho realizzato un piccolo file Excel che permette di calcolare RMV per ogni gas utilizzato durante l'immersione che potete scaricare qui.

Una volta a disposizione il Volume di Gas Disponibile e noto il nostro RMV è possibile utilizzando degli appositi software decompressivi calcolare un profilo di immersione adeguato.

Per i subacquei ricreativi "Avanzati" che normalmente eseguono piccole decompressioni generalmente a 3 o 6 metri, conoscendo la capacità della bombola utilizzata per l'immersione è possibile trasformare RMV in Bar/minuto(3m) e Bar/minuto(6m) per dare un'inidicazione al sub di quante Bar deve tenere per terminare la deco:

ES: Bombola da 15 Litri, RNV=17 Litri/min. A 3m la pressione è 1,3 Bar pertanto consumiamo 17x1,3 = 22,1 Litri al minuto che essendo la bombola da 15 Litri si traducono in 22,1/15 = 1,5 Bar/minuto(3m), mentre a 6m il consumo sarà di 17x1,6/15= 1,8 Bar/minuto(6m).

 

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