ISC Megalodon 2.7

ISC MEGALOGADON 2.7

CON FILTRO RADIALE

LO ABBIAMO PROVATO!!!!!!

Finalmente è arrivato e sono riuscito ad usarlo per una prima trentina di immersioni.

 

Cominciamo dal filtro radiale, come si era già potuto vedere sia al Dema sia all’Eudi è un bell’oggetto, molto ben costruito nel progetto e nella esecuzione, come sempre grande cura dei particolari e delle finiture.

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La capacità è di kg 3,62 di Sofnolime MO 797 1-2,5

Questa è la vista con il fondo aperto da notare il sistema di chiusura ben costruito e preciso nelle misure degli incastri, grande ingegnerizzazione come si era già visto nella progettazione della testa.

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Questa è la vista da chiuso. Rispetto al canister assiale si deve rimuovere il cestello con le spugnette di materiale assorbente, per chi volesse utilizzarlo deve ordinare il Megameg che è più lungo ed ha quindi lo spazio per alloggiarlo.

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Vista da sopra con il filtro collocato all’interno del Meg. Si può vedere la maniglia per l’estrazione e lo slot centrale dove si collega la testa.
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Nella pratica il filtro radiale all’inizio è stupefacente, ai primi atti inspiratori ti lascia basito, nel senso che non avverti lo sforzo inspiratorio, sembra proprio di non aver montato il filtro. Al di là dei valori comunicati dai test effettuati sul filtro che si possono vedere sul sito della ISC e che possono essere dei valori astratti, la realtà è oltre ogni aspettativa. Questa può essere effettivamente una buona soluzione anche per quanto riguarda la ritenzione CO2 in quanto una delle componenti di questo problema è lo sforzo inspiratorio. Da ultimo ma non meno importante è la durata che in questo caso viene raddoppiata rispetto all’assiale.

 

La 2.7 per quanto all’Apeks ossia al controller primario non ci sono grandi differenze rispetto alla 2.5. Di base in primo luogo in questa versione pilota l’HUD e la grafica è stata ridisegnata con i numeri più grandi e spostati a destra mentre il logo è a sinistra vedi foto.

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Sul controller secondario viene ora montato come computer lo Shearwater Pursuit come si può vedere nella prossima foto.

 

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In questo caso abbiamo girato lo schermo per poterlo leggere dal braccio sinistro utilizzando la funzione flip che permette di girarlo a piacere. Nella parte alta si trovano i dati dell’immersione mentre centralmente sono evidenziati i valori dei 3 sensori, nella parte bassa il diluente scelto il tempo di non decompressione ed il tempo totale per raggiungere la superficie.

 

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I due controller a confronto nella dimensione, una cosa che sorprende è la velocità di lettura da parte dello Shearwater che è anche maggiore dell’Apeks. Ancora sullo Shearwater c’è da dire che ci sono 5 gas da scegliere e una buona facilità d’uso nel passare da una funzione all’altra, cambiare diluente, da CA a CC e vice versa, la calibrazione ecc.


Di seguito riportiamo parte della brochure in inglese.

It’s Official!

InnerSpace Systems Corporation is pleased to announce an OEM agreement with Shearwater Research Inc. to integrate the Shearwater Pursuit with APECS 2.7.

This product is the culmination of six months of design, development and testing to produce truly unique options for the discerning rebreather diver. There are several configurations available for order today for both the APECS (eCCR) Megalodon and the COPIS2 (mCCR) Megalodon.

Configurations Available:

APECS Megalodon

1. APECS Primary and Shearwater Secondary (Hardwired)
2. APECS Primary and APECS Secondary
3. APECS Primary and Fischer cable (for current Shearwater owners) COPIS2 Megalodon
1. APECS Primary and Shearwater Secondary (Hardwired, either handset may be configured left or right)
2. APECS Primary
3. APECS Primary and a Fischer cable (for current Shearwater owners)

The unique design of the APECS configuration is the integration of an isolation board to provide electrical isolation between the sensors and the third party system (Shearwater Pursuit). This allows for sensor input data to the APECS system to survive unscathed in the event of a problem with the Shearwater Pursuit, cabling to the Shearwater Pursuit, or even the failure of the isolation board. Likewise, any faults to the APECS system will not effect the Shearwater System. A key concept is that the
components have been tested by an independent lab both individually and as a unit to the EMC portion of the CE standard EN14143. Key advantages to the diver are a
robust system, time proven, no single points of failure, and software and hardware that is independently developed by different engineers; not just adding more of the same (no simple propagation of common faults)!
For more info on the Shearwater Pursuit go to www.rebreather.ca

 

Informazioni aggiuntive